Un’ora con Paolino Pulici. Prima parte

"Per me il Torino è stata la vita".

Paolo Pulici, nato il 27 aprile 1950, è il miglior marcatore di sempre della storia del Torino con 170 gol realizzati. Soprannominato “Puliciclone” dal giornalista Gianni Brera, è il simbolo del club granata degli anni ’70, con cui ha vinto lo storico scudetto 1975-1976 e tre titoli di capocannoniere della Serie A.

Ha vestito la maglia del Torino per 14 stagioni (1968-1982), formando con Ciccio Graziani la celebre coppia dei “Gemelli del Gol”.

Pulici ha segnato 170 reti complessive in 437 presenze con il Torino: (134 in campionato, 29 in Coppa Italia e 7 nelle coppe europee). Ha vinto uno Scudetto nel 1975-76 e una Coppa Italia nel 1970-71. Si è aggiudicato il titolo di Capocannoniere di Serie A in tre stagioni, nel 1973, nel 1975 e nel 1976. Nella Nazionale italiana ha collezionato 19 presenze e 5 reti.

“Pupi”, questo il diminutivo datogli da Aldo Agroppi, ha trascorso un pomeriggio con Torostoria. Lo abbiamo incontrato a Trezzo sull’Adda, dove vive, per farci raccontare il suo immenso amore per il Torino e i suoi colori.

E’ questa la quarta intervista audio di una serie – La Quinta di Radice – che comprende le conversazioni esclusive con Claudio Sala, Eraldo Pecci, Francesco Graziani, Renato Zaccarelli e Paolo Pulici, che componevano il quintetto d’attacco allenato da Gigi Radice.

Galleria fotografica: La maglia originale di Paolo Pulici (anno 1976) fotografata – senza teca – da Torostoria al Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata per gentile concessione del Direttore Giampaolo Muliari. Si ringrazia per la collaborazione Roberto Allasia.