Paolo Aghemo: “Vi racconto l’Altro Grande Torino”

"Il Torino è un punto di riferimento, ma anche un ambiente del cuore, del pensiero e della quotidianità, in cui ti ritrovi con altre persone legate ad una storia... è qualcosa di invisibile, ma sempre presente".

Paolo Aghemo, giornalista di Sky e autore della docuserie di Sky “Lassù qualcuno ti ama” racconta agli ascoltatori di Torostoria le vicende e le caratteristiche di quella leggendaria squadra campione d’Italia nella stagione 1975-76.

L’ epopea del Torino del 1976 rivive su Sky Sport grazie a una nuova e appassionante produzione originale, a cinquant’anni dal settimo e ultimo Scudetto”, che racconta il momento più intenso e simbolico della storia granata dalla leggenda del Grande Torino, nel contesto industriale degli anni 70. La docuserie in tre puntate sarà in onda su Sky e in streaming su NOW a partire da venerdì 15 maggio 2026 alle 21 e alle 22 su Sky Sport Legend, disponibili anche on demand.

Il documentario – a cura del direttore di Sky Sport Federico Ferri e del giornalista Paolo Aghemo, con la regia di Massimo Bomprezzi e Andrea Parini – racconta la storia di una squadra operaia per temperamento e formazione, in contrasto con la più facoltosa Juventus dell’Avvocato, con cui si confrontava la presidenza di Orfeo Pianelli, determinante nella costruzione di quel gruppo di giocatori cresciuti al Filadelfia, e impreziosito da veri colpi di mercato con l’abilità di Beppe Bonetto e la generosità di Pianelli, anticipando spesso la concorrenza.

Tantissime le testimonianze all’interno del percorso narrativo della docuserie: quella tra i pali dell’indimenticato portiere Luciano “Il Giaguaro” Castellini, per 42 anni recordman di imbattibilità del Toro; o quella del difensore Roberto “Faina” Salvadori, del “Jolly” Giuseppe Pallavicini, dell’uomo spogliatoio Romano Cazzaniga, il secondo portiere, che faceva parte della “banda dei brianzoli” guidata dal “Poeta del Gol” Claudio Sala, leader di un centrocampo completato da Patrizio Sala, dalla classe di Renato Zaccarelli e dall’intelligenza tattica di Eraldo Pecci.

Fino ai racconti dei “Gemelli del Gol”, Paolo “Puliciclone” Pulici e Francesco “Ciccio” Graziani.

Insieme a loro, le voci autorevoli di giornalisti, intellettuali e personalità torinesi che negli anni hanno raccontato e respirato la storia granata: lo scrittore Giuseppe Culicchia, Marcello Bonetto, figlio di Beppe, direttore sportivo e dirigente di quel Torino, il critico televisivo Aldo Grasso, Valter Pianelli, nipote del presidente Orfeo, e Piero Chiambretti, affiancati da chi ha vissuto in prima persona gli anni dei Campioni d’Italia, come Cristiana Ferrini, figlia dello storico capitano Giorgio, e da chi ne ha contemplato le gesta da avversario: Mariella Scirea, moglie del compianto Gaetano, e Fabio Capello, oggi apprezzato opinionista di Sky Sport, al tempo centrocampista della Juventus.